Ero a Modena in via Banchieri, e cercavo la mia bici che era geolocalizzata tramite gps. La sua posizione mi veniva data nell'orto di un vicino, il quale però mi faceva vedere che da lui non c'era nessuna bici.......
martedì 8 maggio 2012
domenica 1 aprile 2012
Vita Liquida
" Una società può essere definita «liquido-moderna» se le situazioni in cui agiscono gli uomini si modificano prima che i loro modi di agire riescano a consolidarsi in abitudini e procedure. "
" E' incauto dunque trarre lezioni dall'esperienza e fare affidamento sulle strategie e le tattiche utilizzate con successo in passato: anche se qualcosa ha funzionato, le circostanze cambiano in fretta e in modo imprevisto. "
" La vita liquida si alimenta dell'insoddisfazione dell'io rispetto a se stesso. "
" L'individualità, in quanto atto di emancipazione personale e di autoaffermazione, appare gravata da una aporia congenita. "
" L'individualità è un compito che la società degli individui assegna ai suoi membri. "
" La logica del consumismo è finalizzata ai bisogni di uomini e donne che lottano per costruire, mantenere e rinnovare, la loro individualità. "
" L'arte del marketing è concentrata sull'obbiettivo di impedire che le opzioni si chiudano e i desideri siano finalmente appagati. "
" La società dei consumi riesce a rendere permanente la non-soddisfazione. "
" Quando manca la sicurezza, gli attori sono liberi ma privi della fiducia senza cui è difficile esercitare la libertà; dall'altra parte, quando è la libertà a mancare, la sicurezza somiglia alla schiavitù o al carcere. "
" A differenza di martiri ed eroi, la cui fama deriva dalle loro gesta, la ragione che ha portato alla ribalta le celebrità è la visibilità. "
" Le celebrità sono sulla bocca di tutti: sono il personaggio che non manca mai in nessuna famiglia. Come martiri e eroi, forniscono una sorta di collante che raccoglie e unisce dispersi e aggregati di persone altrimenti labili. "
" A differenza della fama, la notorieà è episodica, come la vita stessa nel cotesto liquido-moderno. "
" L'allontanamento dalla politica e dalla sfera pubblica diventa l'atteggiamento fondamentale dell'individuo moderno, che nella sua alienazione dal mondo rivela davvero se stesso solo nella sfera privata e nell'intimità degli incontri faccia a faccia. "
(Zygmunt Bauman, Liquid Life, 2005)
" E' incauto dunque trarre lezioni dall'esperienza e fare affidamento sulle strategie e le tattiche utilizzate con successo in passato: anche se qualcosa ha funzionato, le circostanze cambiano in fretta e in modo imprevisto. "
" La vita liquida si alimenta dell'insoddisfazione dell'io rispetto a se stesso. "
" L'individualità, in quanto atto di emancipazione personale e di autoaffermazione, appare gravata da una aporia congenita. "
" L'individualità è un compito che la società degli individui assegna ai suoi membri. "
" La logica del consumismo è finalizzata ai bisogni di uomini e donne che lottano per costruire, mantenere e rinnovare, la loro individualità. "
" L'arte del marketing è concentrata sull'obbiettivo di impedire che le opzioni si chiudano e i desideri siano finalmente appagati. "
" La società dei consumi riesce a rendere permanente la non-soddisfazione. "
" Quando manca la sicurezza, gli attori sono liberi ma privi della fiducia senza cui è difficile esercitare la libertà; dall'altra parte, quando è la libertà a mancare, la sicurezza somiglia alla schiavitù o al carcere. "
" A differenza di martiri ed eroi, la cui fama deriva dalle loro gesta, la ragione che ha portato alla ribalta le celebrità è la visibilità. "
" Le celebrità sono sulla bocca di tutti: sono il personaggio che non manca mai in nessuna famiglia. Come martiri e eroi, forniscono una sorta di collante che raccoglie e unisce dispersi e aggregati di persone altrimenti labili. "
" A differenza della fama, la notorieà è episodica, come la vita stessa nel cotesto liquido-moderno. "
" L'allontanamento dalla politica e dalla sfera pubblica diventa l'atteggiamento fondamentale dell'individuo moderno, che nella sua alienazione dal mondo rivela davvero se stesso solo nella sfera privata e nell'intimità degli incontri faccia a faccia. "
(Zygmunt Bauman, Liquid Life, 2005)
lunedì 19 marzo 2012
" ...Dopodiché si fece molto tardi, dovevamo scappare tutt'e due. Ma era stato grandioso rivedere Annie, no? Mi resi conto che donna fantastica era - e di quanto fosse divertente solo conoscerla... e io pensai a quella vecchia barzelletta, sapete... quella dove uno va da uno psichiatra e dice: "Dottore, mio fratello è pazzo. Crede di essere una gallina." E il dottore gli dice: "Perché non lo interna?" E quello risponde: "E poi a me le uova chi me le fa?" Be', credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna. E cioè che sono assolutamente irrazionali e pazzi e assurdi e... ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova. "
(Woody Allen, Annie Hall, 1977)
(Woody Allen, Annie Hall, 1977)
giovedì 15 marzo 2012
Cosa sono i debiti
" Sono tempi duri, il paese è indebitato, tutti vivono a credito... Ad un certo punto, arriva un turista tedesco. Ferma la macchina davanti all'unico albergo ed entra. Posa 100 euro sul bancone della reception e chiede di vedere le camere per sceglierne una. Il proprietario gli dice di scegliere quella che più gli aggrada. Appena il turista è sparito sù per le scale, l'albergatore prende i 100 euro, corre dal macellaio e paga il debito che aveva con lui. Il macellaio va immediatamente presso l'allevatore di maiali al quale deve 100euro e regola il suo debito. L'allevatore, a sua volta, corre a pagare la sua fattura presso la cooperativa agricola che gli procura gli alimenti per gli animali. Il direttore della cooperativa si precipita al pub per saldare il suo conto. Il barman, dà il biglietto alla prostituta che gli fornisce i suoi servizi a credito da un bel po'. La ragazza, che usa a credito le camere dell'albergo con i suoi clienti, corre a regolare i conti con l'albergatore. L'albergatore posa il biglietto sul bancone della reception dove il turista lo aveva posato. Dopo un po', il turista scende le scale e annuncia che non ha trovato una camera di suo gusto, per cui riprende il suo biglietto da 100 euroe se ne va... Nessuno ha prodotto nulla, nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito e il futuro sembra molto più promettente... E' in questo modo, Signore e Signori, che funzionano i piani di salvataggio a beneficio dei Paesi dell'Europa in difficoltà! ".
martedì 28 febbraio 2012
Oltre il muro del sonno - 050
Mi ero loggato al mio conto in banca dal pc del mio amico Francesco S., il quale mi aveva fatto poi notare che riusciva a entrare nel mio account e a vedere i soldi che vi avevo depositato.
mercoledì 1 febbraio 2012
venerdì 20 gennaio 2012
Oltre il muro del sonno - 049
Stavo dormendo in letto matrimoniale con mia madre nella mia camera a Casotto, quando mio padre entrò nel bel mezzo della notte e iniziò a scuoterla violentemente per svegliarla, urlando "bund/bot!!" (!!). Io allontanti papà e iniziai preoccupato a cercare di svegliare mamma che però dormiva troppo profondamente.
martedì 17 gennaio 2012
Oltre il muro del sonno - 048
Ero andato a trovare la Gisy a Modena, ma non viveva più in via Banchieri da Lusetti, ma in un paesello, e aveva come vicini di casa i Lusetti stessi e Romeo e famiglia. Il luogo era molto carino: tranquillo, in mezzo ai fiori. La Lusetti mi disse che la vecchia casa in via Banchieri era stata venduta a dei cinesi.
lunedì 12 dicembre 2011
Oltre il muro del sonno - 047
Ero entrato in un'edicola a prendere il giornale, e gli edicolanti erano Angela Merkel e Nicolas Sarkozy (!!)
giovedì 17 novembre 2011
L'Urlo Muto
Ma l'urlo muto può essere uno sbadiglio. Il marchio della noia. Colei che abdica il niente e fa dell'ente un tutt'uno con l'ambi-ente. Io sono lo spazio in quanto io non ho il ni-ente che anticipa l'ente (il qualunque che annunciandosi esiste).
In pace con me stesso non sono più Io, sono con il Tutto, il tutt'uno uni-ficato, ovvero fica-to/genera-to dal-nell'Uno.
La noia/l'urlo muto/lo sbadiglio me lo suggerisce implacabile.
Ti amerei, ma per amarti dovrei avere un Io che oggi mi manca.
Sono nella noia. Sono nell'ambiente.
Mi manca la Morte anticipatrice dell'ente per predispor-Mi a Te.
In pace con me stesso non sono più Io, sono con il Tutto, il tutt'uno uni-ficato, ovvero fica-to/genera-to dal-nell'Uno.
La noia/l'urlo muto/lo sbadiglio me lo suggerisce implacabile.
Ti amerei, ma per amarti dovrei avere un Io che oggi mi manca.
Sono nella noia. Sono nell'ambiente.
Mi manca la Morte anticipatrice dell'ente per predispor-Mi a Te.
venerdì 11 novembre 2011
Oltre il muro del sonno - 046
Io e Luisa eravamo sulla scalinata del Pincio ad assistere a una piece teatrale di Giorgio Albertazzi, quando ci accorgemmo di avere alle nostre spalle mio cugino Piero (invecchiatissimo) e la sua nuova compagna, munita di collare ortopedico. Quando le strinsi la mano per presentarmi, scoprii che aveva l'arto offeso.
giovedì 10 novembre 2011
Oltre il muro del sonno - 045
Ero andato a trovare Cristiana S. e suo marito Dino, ed era pure presente il fratello di Dino, Luciano, che aveva i capelli insolitamente lunghi e ricci, che creavano una continuità col pelllicciotto arricciato (!) che indossava.
mercoledì 26 ottobre 2011
venerdì 14 ottobre 2011
Oltre il muro del sonno - 044
Stavo nel piazzale difronte alla casa dei "polastrari", e guardavo le gare abusive di auto che si facevano lungo la strada provinciale. La gara consisteva nel fare dei testa-coda sulla strada rimanendo cmunque in carreggiata.
Ad un certo punto un'auto va fuori strada e recipita giù dalla rampa dei polastrari. Io suggerisco alla signora di chiamare i carabinieri, ma in in quel momento il pilota esce dall'auto capottata e ci minaccia di morte in caso ci fossimo rivolti alle forze dell'ordine.
Ad un certo punto un'auto va fuori strada e recipita giù dalla rampa dei polastrari. Io suggerisco alla signora di chiamare i carabinieri, ma in in quel momento il pilota esce dall'auto capottata e ci minaccia di morte in caso ci fossimo rivolti alle forze dell'ordine.
lunedì 3 ottobre 2011
Oltre il muro del sonno - 043
Non mi ricordo dove eravamo, ma vidi la mia ex collega tutor Tatiana Q. (stranamente bionda) togliersi una scarpa nel tentativo di picchiare l'attuale mio collega Stefano T. che l'aveva presa in giro. Parlando poi con calma con Tatiana, questa mi disse che Stefano era un suo allievo particolarmente indisciplinato e idiota. Ciò mi soprese, visto che ora è uno dei programmatori più in gamba dell'azienda nella quale lavoro.
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